CemAmbiente

CEM Ambiente aumenta la partecipazione in Seruso. Via al revamping dell’impianto

assemblea-del-9-marzo-2021L’Assemblea dei soci ha approvato l’aumento delle quote di partecipazioni di CEM Ambiente in SERUSO, società a capitale pubblico di Verderio che gestisce l’impianto di lavorazione e selezione di circa 35.000 tonnellate/anno di rifiuti e della conseguente valorizzazione delle frazioni riutilizzabili.

CEM Ambiente passa da una partecipazione attuale del 2% al 24,24%.

L’importante operazione da il via anche al progetto di revamping dell’impianto di Seruso, finalizzato a migliorarne l’equilibrio finanziario e a potenziarne le attività di recupero materiali in un’ottica innovativa e di economia circolare.

La decisione di aumento delle quote è stata deliberata nel corso dell’Assemblea dei soci di CEM Ambiente che si è tenuta martedì 9 marzo, in modalità online come prevede la normativa anti Covid.

“Si tratta – ha detto soddisfatto il Presidente di CEM Ambiente Giovanni Mele – della prima operazione di investimento di CEM nella proprietà di un impianto ed è l’avvio dell’iter indicato, con decisione unanime, dall’Assemblea del giugno 2019 in cui i Comuni soci chiedevano a CEM di passare da ente conferitore e gestore di gare d’appalto a comproprietario di impianti, come in questo caso un impianto pubblico”.

“CEM continua nella sua vocazione di società che fa della sostenibilità la propria mission – dice Corrado Boccoli consigliere del CDA con delega all’Economia circolare. Con questa operazione garantiamo al territorio l’ottimizzazione del recupero di materiali che torneranno a nuova vita, a fronte dell’impegno di tutti i cittadini a fare una raccolta differenziata di qualità”.

Economics
Attualmente Seruso ha la seguenti partecipazioni: SILEA 80%, BEA 17,50%, CEM 2%. In seguito alla votazione di oggi gli equilibri cambiano in questi termini: SILEA 64,44%, BEA 11,32%, CEM 24,24%.

A livello economico, Silea partecipa all’aumento di capitale di Seruso con circa 830 mila euro; CEM Ambiente investirà poco più di 1,6 milioni di euro.

L’aumento di quote per l’utility di Cavenago si traduce in vantaggi economici e ambientali sostanziali:

  • La Garanzia del conferimento in un impianto di prossimità delle 22.000 tonnellate di Multipack raccolte, in previsione, da CEM per i prossimi 12 anni. Con il pieno rispetto di uno dei cardini della normativa ambientale.
  • Il risparmio concreto legato a una riduzione del prezzo attualmente pagato per i conferimenti. Si passerà da 35 €/ton a 29 euro/ton con l’impianto a regime. L’accordo prevede anche l’impegno di Seruso a utilizzare parte degli utili dell’azienda per un ulteriore abbassamento del prezzo nei 12 anni e 9 mesi di durata della concessione.
  • I maggiori rendimenti legati alla riqualificazione dell’impianto di Seruso con aumento del recupero e riduzione degli scarti di lavorazione da sottoporre a trattamento/smaltimento; il risparmio preventivato è circa 1,9 milioni di euro.
  • La maggior incidenza di CEM sulle scelte strategiche riferite alla gestione dell’impianto di Seruso.

In sintesi si ritiene che, a fronte di un impegno di CEM Ambiente di 1,6milioni di euro per l’acquisto delle azioni di Seruso e otterrà, nei 12 anni di contratto previsti dall’accordo, un ri-sparmio di almeno 2milioni di euro per i propri Comuni soci e la garanzia di una miglior recu-pero di materia prima seconda da riportare a nuova vita.

Condividi l'Articolo: