IL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ – UN NUOVO MODO DI PRESENTARE I RISULTATI

Il bilancio di sostenibilità, giunto quest’anno alla seconda edizione, è un documento non soggetto ad obblighi normativi che si propone di rendere conto dell’attività svolta e dei risultati ottenuti da un’organizzazione tenendo conto sia della pluralità dei soggetti che hanno interessi in gioco (i cosiddetti stakeholder) sia di tutte e tre le “dimensioni” coinvolte: quella economica, quella sociale e quella ambientale. Tale impostazione risulta coerente con la visione di sviluppo sostenibile, secondo cui uno sviluppo capace di “consentire alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i loro1” deve tenere conto della strette interazioni tra ambiente, economia e società.
La rendicontazione, relativa all’esercizio 2005, si riferisce a CEM Ambiente; viene citata nei suoi aspetti fondamentali, ma non approfondita, l’attività svolta dalla società controllata CEM Sistemi srl.
Il bilancio di sostenibilità è articolato in cinque sezioni:

  • l’introduzione del presidente
  • l’identità, che presenta sinteticamente le caratteristiche essenziali della società, in termini di storia, missione, disegno strategico, assetto proprietario ed istituzionale, struttura organizzativa;
  • la dimensione economica, che illustra i dati economici e patrimoniali fondamentali e fornisce una visione di insieme del valore economico creato da CEM Ambiente e di cui hanno benefi ciato i diversi “portatori di interessi”;
  • la dimensione ambientale, che rende conto delle attività svolte e dei servizi realizzati dalla società dal punto di vista della loro rilevanza ambientale;
  • la dimensione sociale, che approfondisce la relazione di CEM Ambiente con il proprio personale e con la comunità di appartenenza, che peraltro coincide con l’insieme degli utenti dei propri servizi; in tale ambito si rende conto delle iniziative di sensibilizzazione, educazione ed informazione e dei rapporti di collaborazione con le organizzazioni non profit del territorio.

1. Si tratta della celebre definizione di sviluppo sostenibile della Commissione Brundtland delle Nazioni Unite (1987)