IMPIANTO DI COGENERAZIONE DELL’ENERGIA ELETTRICA E CALORE

DEPURATORE DI PERCOLATO

BELLUSCO-MEZZAGO, LISCATE E FILAGO i centri di lavorazione, selezione, stoccaggio e smaltimento rifiuti

PIATTAFORME ECOLOGICHE

UN PERCORSO INIZIATO NEL 1994

TIPOLOGIE DI RIFIUTI RACCOLTI PRESSO LE PIATTAFORME

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IMPIANTO DI COGENERAZIONE DELL’ENERGIA ELETTRICA E CALORE

Trasforma il biogas proveniente dalla ex discarica in energia elettrica e calore. E’ costato 2.876.665,00 Euro e occupa una superficie di 2000 metri quadrati. Inaugurato il 25 settembre 1999, l’impianto di cogenerazione per il recupero energetico ha lo scopo di trasformare in energia termoelettrica il biogas ancora presente nell’ex discarica. L’energia prodotta viene utilizzata sia per il condizionamento della sede CEM sia per il recupero di risorse economiche attraverso la vendita di energia elettrica all’Enel.
Oggi l’impianto, che nel tempo ha prodotto di più, consente la produzione di circa 10.200 chilowatt al giorno venduti all’Ente Nazionale dell’Energia Elettrica,che li utilizza nella propria rete di distribuzione. Si è così evitato lo spreco di biogas e ne è stata ridotta la quantità e la pericolosità.

DEPURATORE DI PERCOLATO
Serve a depurare il percolato (rifi uto liquido inquinante prodotto dai rifiuti) ancora presente in discarica. Realizzato nel 1993 l’impianto di depurazione è costato 2.324.056,00 Euro e copre una superficie di 4.000 metri quadrati. La realizzazione fa parte del progetto di recupero ambientale attuato sull’area dell’ex discarica. Fu realizzato per facilitare l’opera di bonifica del territorio dopo il suo utilizzo per lo smaltimento dei rifiuti.

BELLUSCO-MEZZAGO, LISCATE E FILAGO - i centri di lavorazione, selezione, stoccaggio e smaltimento rifiuti
Realizzata nel 1994, la stazione di trasferimento di Bellusco-Mezzago è ubicata su un’area di proprietà CEM al confine tra i due Comuni. L’impianto è utilizzato per consentire lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata.
Dal 2000 l’impianto funziona seguendo i parametri della certificazione di qualità Emas*, in linea con le direttive europee.
Da gennaio 2005 a Bellusco – Mezzago funziona il centro di raccolta e triturazione del legno. Ai primi di ottobre del 2006 è stato attivato il centro di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti ingombranti per tutto i bacino CEM. A Bellusco funziona anche un impianto di separazione rifiuti utilizzato per i materiali di alluminio, per la suddivisione delle lattine dalla banda stagnata. La moderna tecnologia si avvale dell’utilizzo di separatori magnetici che dividono automaticamente l’alluminio dalla banda stagnata. Le diverse tipologie di rifiuti stoccati temporaneamente presso i centri CEM vengono poi trasportati agli impianti di smaltimento e/o recupero.
A partire dal 2004 la CEM ha ulteriormente implementato i servizi offerti ai soci aggiungendo ai centri di raccolta già funzionanti anche quello di Filago (BG) destinato allo smaltimento dei RUP. A Liscate è in corso di realizzazione di un impianto specifico per la lavorazione del vetro e per lo stoccaggio dei RUP e di altre tipologie di Rifiuti Urbani. I lavori si concluderanno entro la fine del 2006. L’impianto sarà operativo a partire dal 2007. L’attivazione di questi impianti e le già operanti piattaforme per la raccolta differenziata dislocate sul territorio dei 48 Comuni,il CEM potrà soddisfare le esigenze di tutti i soci e garantire introiti aggiuntivi provenienti dall’erogazione dei servizi ambientali forniti a terzi.

PIATTAFORME ECOLOGICHE
Già da alcuni anni CEM Ambiente ha messo a punto il sistema di gestione per la rete di piattaforme ecologiche. A questo scopo è stato istituito l’Ufficio progettazione. La struttura territoriale di piattaforme ecologiche costruita sul territorio dell’Est Milanese consente di effettuare una raccolta differenziata dei rifiuti di alta qualità, più volte riconosciuta a livello nazionale dal premio “Comuni Ricicloni” di Legambiente. I rifiuti selezionati e raccolti separatamente costituiscono il primo passo del ciclo di recupero dei materiali per la trasformazione dei rifiuti in risorsa.
Oggi CEM Ambiente gestisce direttamente — tra isole di proprietà e impianti comunali - 33 piattaforme al servizio di 37 Comuni, per un bacino di 306.392 abitanti, pari all’76% della popolazione residente nell’Est Milanese. La costruzione delle piattaforme ecologiche è stata finanziata con fondi aziendali o con i contributi regionali del Frisl. Alcuni Comuni, inoltre, gestiscono piattaforme proprie, ma si mantengono in rete con CEM Ambiente per l’organizzazione del servizio. In questi casi la CEM ha contribuito alla realizzazione delle opere con lo stanziamento di risorse economiche e di competenze tecniche, per la costruzione degli impianti di raccolta differenziata oggi funzionanti.

UN PERCORSO INIZIATO NEL 1994
Il CEM incominciò a costruire le piattaforme ecologiche per la raccolta differenziata all’inizio degli anni Novanta con le prime piattaforme di Bellusco e Cavenago – Cambiago, finanziate con i fondi messi a disposizione dalla Legge.

Nel corso del 2006:
• si concluderanno i lavori per la piattaforma ecologica di Vaprio d’Adda;
• saranno affidati i lavori di ristrutturazione generale e ampliamento della piattaforma di Gessate;
• sarà terminata la progettazione per gli impianti dei Comuni di Camparada e Bellinzago Lombardo;
• sarà individuata l’area per la costruzione della piattaforma ecologica di Pantigliate

TIPOLOGIE DI RIFIUTI RACCOLTI PRESSO LE PIATTAFORME
Sono diverse le tipologie di materiali raccolti attraverso le piattaforme ecologiche. Si tratta dei rifiuti recuperabili attraverso il riciclaggio come vetro, carta, cartone e tetrapak, ferro, alluminio e banda stagnata, plastica, polistirolo, rifiuti ingombranti, macerie, scarti vegetali, e legno che per ragioni varie non è stato possibile raccogliere con il servizio “porta a porta”. Ci sono poi i Rifiuti urbani pericolosi (Rup): prodotti e contenitori T o F, vernici, farmaci scaduti, siringhe, cartucce esauste di toner, batterie e pile, componenti elettronici, lampade al neon, televisori e monitor, oli e grassi vegetali e animali, oli minerali, accumulatori al piombo esausti.

 

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