CemAmbiente

Assemblea dei soci: approvato il Piano industriale 2016-2020

Approvazione del budget 2016 e del Piano industriale 2016-2020 di Cem Ambiente Spa. Sono stati questi i due temi centrali all’ordine del giorno dell’Assemblea dei soci che si è tenuta ieri sera, martedì 22  dicembre 2015, alle ore 17.00, presso la sede di Cavenago Brianza, località Cascina Sofia. Presenti il 75 percento circa dei Comuni soci.

L’incontro si è aperto con l’approvazione del budget che porterà ai Comuni la conferma, per il quinto anno consecutivo, dei costi del servizio e, addirittura, la riduzione con sconti sui costi a carico dei Comuni, per le raccolte di umido, ingombranti e terre di spazzamento. 

Secondo punto all’ordine del giorno, l’approvazione del Piano industriale 2016-2020, votato a favore dal  75 percento dei presenti (8 percento astenuti; 17 percento contrari), contenente le stretegie per il prossimo quinquennio della società. Un documento complesso che ribadisce la mission aziedale consistente nel garantire ai Comuni soci un insieme integrato di servizi ambientali tarati su esigenze specifiche. Sempre tenendo conto dei criteri e principi di sostenibilità ambientale, di economicità, efficienza, efficacia, di  qualità e di innovazione, di miglioramento continuo del servizio.

Ma vediamo i punti focali del Piano industriale votato dai soci di Cem Ambiente e basato sui consueti principi ispiratori della societa, maturati nel corso degli anni:

  • Mantenimento del modello di gestione in house del servizio
  • Minimizzazione dei costi (le tariffe) per i soci, ferma restando la qualità dei servizi 
  • Budget improntato al sostanziale pareggio di Bilancio 
  • Progressiva gestione diretta, attraverso la controllata Cem Servizi, di alcune attività come lo spazzamento meccanizzato, il trasporto da piattaforme ecologiche, la raccolta ingombranti a domicilio
  • Affidamento tramite gara dei servizi di raccolta differenziata, con modalità “porta a porta”, e di trattamento/recupero/smaltimento dei rifiuti
  • L’estensione di sistemi di tariffazione puntuale, con l’obiettivo di portare EquoSacco in tutti i Comuni soci e di raggiungere un tasso medio di raccolta differenziata dell’80%
  • Realizzazione della Carta dei servizi a tutela degli utenti finali


L’impatto complessivo della prospettata riorganizzazione porterà a un aumento del fatturato di CEM Servizi, societa completamente controllata da Cem,  indicativamente di circa 6,5 mln di euro per l’estensione dei servizi nei Comuni già gestiti (51 Comuni); e di altri 2,2 mln di euro per i servizi negli 8 nuovi Comuni in ingresso (approvazione prevista nell’Assemblea straordinaria del 30 dicembre 2015).


L’internalizzazione dei servizi di spazzamento avverrà dall’1 giugno 2017, in concomitanza con l’avvio del nuovo appalto di servizio (gara).

«Un Piano complesso e di lungo respiro – ha detto Virginio Pedrazzi, amministratore unico di Cem Ambiente – che la nostra società presenta per la prima volta nella sua storia (ndr. solitamente si trattava di Piani triennali) proprio in vista dei grandi cambiamenti in corso nelle strategie per il futuro. Abbiamo in cantiere gradi progetti che riguardano il servizio e l’organizzazione della società, ma ci tengo a sottolineare, in linea con il passato e con un’idea di continuità sui punti fermi della tradizione di Cem. Ovvero: massimizzazione della raccolta differenziata e del recupero di materia; servizio completo, accurato, omogeneo sul territorio e di qualità; rispetto dell’ambiente e delle norme; economicità dei costi».


Condividi l'Articolo: